La frode dei profili digitali consiste nel creare personaggi completamente fittizi combinando dati reali (spesso rubati) e dati inventati. Tinexta Infocert e identifAI hanno siglato una partnership per proteggere l’identità digitale degli utenti. In soli 3 mesi del 2025 nel mondo si è registrato un aumento del 19% degli incidenti deepfake rispetto al totale di tutto il 2024 (ZeroThreat, 2025 Statistics).
Roma, 17 Febbraio 2026. Creare e modificare con l’AI, attraverso video e audio autentici, in
modo estremamente realistico identità digitali “sintetiche” che riescono ad imitare fedelmente una determinata voce, le caratteristiche e i movimenti di un volto. L’identità costruita con questa frode “ibrida” non corrisponde a nessuna persona reale, ma include un mix di dati provenienti da diverse identità digitali autentiche. Per smascherare i deepfake, Tinexta Infocert, uno dei principali gestori di servizi per l’identità digitale e autorità europea di certificazione digitale (“Qualified Trust Service Provider”) ha siglato una partnership con identifAI, startup italiana fondata da Marco Ramilli e Marco Castaldo, che utilizza una piattaforma tecnologica innovativa basata sull’intelligenza artificiale “degenerativa”.
Combinare e sovrapporre immagini e video esistenti con video o immagini originali facendo leva su una tecnica di apprendimento automatico (machine learning) viene classificata nel gergo degli addetti ai lavori come “rete antagonista generativa”.
Su scala globale, solo nel primo trimestre del 2025 si è registrato un aumento del 19% degli
incidenti deepfake (in cui l’aspetto di una persona viene sostituito da quello di un’altra) rispetto al totale delle truffe di tutto il 2024 (ZeroThreat, 2025 Statistics) e rappresentano ormai il 40% di tutti i tentativi di frode biometrica con foto e audio falsi (Entrust, Identity Fraud Report 2025). Il settore finanziario e bancario è particolarmente sotto attacco: nel 2024 il 53% dei professionisti del settore finanziario ha segnalato tentativi di truffa della tipologia immagini e video manipolati (ZeroThreat, statistiche 2025).
“Siamo orgogliosi che la nostra tecnologia – dichiara Marco Ramilli, Founder di identifAI – capace di verificare l’autenticità di immagini e video e segnalare i tentativi di impersonificazione digitale contribuisca al consolidamento degli standard di sicurezza della maggiore autorità di certificazione europea. Si tratta di un’alleanza strategica, capace di generare fiducia negli strumenti di identità da remoto in un’epoca in cui la contraffazione e i deepfake sono alla portata di tutti. Inoltre, è per noi un successo che darà notevole visibilità al prodotto innovativo di identifAI, che siamo certi porterà importanti risultati”.
“La collaborazione con identifAI rappresenta un ulteriore passo avanti nel nostro impegno a garantire i più alti livelli di sicurezza e affidabilità nei processi di identità digitale» – dichiara Igor Marcolongo, Business Evolution Director di Tinexta Infocert – «In uno scenario in cui l’evoluzione dell’intelligenza artificiale rende sempre più sofisticate le minacce di frode e impersonificazione, è
fondamentale integrare tecnologie avanzate capaci di riconoscere e contrastare i deepfake.
Questa partnership rafforza la resilienza dei nostri sistemi e consolida il nostro ruolo di punto di
riferimento europeo per l’identità digitale sicura”.
L’integrazione tecnologica della piattaforma identifAI permette a Tinexta Infocert di riconoscere da
remoto l’identità digitale dell’utente durante l’onboarding (la registrazione da remoto in digitale di
account per la gestione di procedure amministrative, bancarie, assicurative, ecc.) “smascherando”
tentativi di impersonare identità altrui e ottenere credenziali non autentiche o rubarne di
autentiche. La verifica dell’artificialità delle immagini consentita dal software concepito e realizzato
da identifAI permetterà di disincentivare i tentativi di falsa impersonificazione.



