Un progetto integrato che unisce formazione, volontariato, educazione nelle scuole e iniziative solidali per favorire un cambiamento culturale duraturo
Roma, 5 Febbraio 2026. Tinexta Infocert, autorità europea di certificazione digitale (Qualified Trust Service Provider), e le sociatà Sixtema e Visura, parte della BU digital trust di Tinexta, annunciano la collaborazione con Fondazione Giulia Cecchettin, con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto, della prevenzione e della responsabilità condivisa contro ogni forma di violenza di genere. Un progetto articolato che coinvolge dipendenti, studenti e comunità locali attraverso percorsi formativi, inziative di raccolta fondi ed educazione digitale.
L’iniziativa nasce dalla volontà di Tinexta Infocert , Sixtema e Visura, di contribuire in modo concreto e continuativo alla diffusione di valori fondamentali come l’inclusione e la consapevolezza, riconoscendo nell’educazione il primo e più efficace strumento di prevenzione, tanto in ambito aziendale quanto nella società.
In particolare, il progetto prevede un articolato programma di formazione interna dedicato ai dipendenti di Tinexta Infocert, Sixtema e Visura e focalizzato sul tema della violenza di genere. A partire da febbraio 2026 e fino a giugno 2026, saranno attivati cinque moduli formativi online, ciascuno dalla durata di circa tre ore e rivolto a gruppi di circa 100 persone.
Questi percorsi formativi mirano a sviluppare competenze relazionali, oltre alla capacità di riconoscere strumenti utili per adottare comportamenti responsabili, non soltanto nel contesto lavorativo ma anche all’interno delle comunità di riferimento. Un impegno che conferma la volontà di Infocert Tinexta, Sixtema e Visura, di promuovere un ambiente di lavoro sempre attento alle persone.
In aggiunta, la collaborazione prevede l’organizzazione di giornate di raccolta fondi nelle diverse sedi aziendali (Roma, Padova, Milano, Modena), con l’obiettivo di sostenere concretamente i progetti per il contrasto alla violenza di genere e supporto alle vittime della Fondazione. Le iniziative di donazione rappresentano non soltanto un supporto economico, ma anche un forte valore simbolico: un segno tangibile di vicinanza a chi opera quotidianamente sul territorio per la protezione e il sostegno delle vittime di violenza.
Un ulteriore pilastro è rappresentato dalla formazione nelle scuole del territorio. Il focus sarà sui grandi temi di attualità come cyberbullismo, la sicurezza online e l’uso consapevole degli strumenti digitali, inclusi quelli basati sull’intelligenza artificiale.
In questo contesto, il contributo di Tinexta Infocert, Sixtema e Visura non sarà soltanto economico, ma anche e soprattutto di competenze: il know-how aziendale verrà messo a disposizione degli studenti per supportarli nello sviluppo di una cittadinanza più consapevole e responsabile. Un esempio concreto di come realtà come Tinexta Infocert, Sixtema e Visura possano svolgere un ruolo attivo nella sensibilizzazione sul territorio e nella prevenzione dei rischi digitali.
“Questa collaborazione rappresenta un impegno che – dichiara Anna Maria Testa, HR Director della BU digital trust di Tinexta – sentiamo profondamente come azienda e come persone. Lavorare accanto alla Fondazione Cecchettin ci permette di unire formazione, responsabilità sociale e partecipazione attiva della nostra comunità interna. Crediamo che educare al rispetto, alla consapevolezza digitale e alla prevenzione sia un investimento sul futuro, non soltanto per i nostri colleghi ma per l’intera società. Il vero cambiamento inizia quando ciascuno di noi sceglie di essere parte attiva”.
La prevenzione della violenza di genere passa da un cambiamento culturale concreto, che si costruisce attraverso educazione e responsabilità condivisa – aggiunge Daria Fallido, Project Manager di Fondazione Giulia Cecchettin–. Collaborazioni come quella con Tinexta Infocert, Sixtema e Visura, dimostrano quanto sia importante agire su più livelli: la formazione nelle scuole agisce sulle nuove generazioni, mentre quella nelle aziende permette di contrastare la violenza anche negli adulti, promuovendo comportamenti più consapevoli e rispettosi.”



